Quanto passerà ancora prima che la maggior parte dei blog vengano spazzati via dalla selezione naturale? Mi sembra che ormai ci siano più blog che lettori di blog. E' come se ci fossero più testate in edicola che lettori del corriere della sera. Ogni neoblogger caccia i lettori ad uno ad uno e il sintomo più fastidioso di questa ricerca è dato dai commenti dei blog più letti. Sono pieni di commenti che chiaramente sono messi lì solo per mettere il proprio link. Tipo: "sono d'accordo con te" e via il link, "hai proprio ragione" e via di link o il più fastidioso di tutti "veramente questa cosa l'avevo già scritta io in un post di due giorni fa per cui mi hai copiato": più presuntuosi di Albano quando accusò Jakco di Plagio per i Cigni di nonsochecosa...L'ho fatto anche io ma ora sono afflitto dalla sindrome contraria. Quanto voglio commentare qualcosa lo faccio solo se ho qualcosa da dire di concreto ma mi rendo conto che i commenti di questo genere (non i miei, ma quelli di chiunque) sono sommersi da quelli inutili di cui sopra...Il risultato è che non entro - istintivamente - nei commenti che sono più di venti (ad occhio, non è una regola) e magari mi perdo qualche cosa di interessante e non commento più, chiudendomi in un autoblogghismo terribile. La soluzione qual'è, chiudere i commenti? Forse è la cosa migliore. Ma è un peccato: ogni volta che si lascia lo spazio libero, scoppia il caos, come quando Radio Radicale mandò in onda le telefonate degli ascoltatori: il niente pieno di vaffanculi...e allora, prima che tutti i commenti vengano chiusi, sarebbe il caso di autoregolamentarsi...anche se mi sembra impossibile.